Description

Ristorante Vespasia

Il progetto Vespasia è stato creato ed è gestito da Vincenzo e Federico Bianconi, ultima generazione di una famiglia di ristoratori appassionati, con una tradizione che inizia senza interruzioni dal 1850. Un tributo a questa terra ed alle sue immense ricchezze gastronomiche. Il ristorante Vespasia si trova nel Relais & Château Palazzo Seneca, in un palazzo nobile del 1500, nel cuore artistico di Norcia, a pochi passi dalla piazza principale di San Benedetto, tra il Castello del Vignola e il convento di San Francesco, quest’ultimo trasformato negli ultimi anni in elegante auditorium. Il ristorante Vespasia trasmette armonia, quiete. Qui l’innovazione incontra la tradizione trattandola con rispetto come deve un figlio con un padre. Ogni cosa al Vespasia racconta questa terra, stile, colori e sapori sono sobri ma, allo stesso tempo, intensi. I dettagli fanno sempre la differenza, per questo sono stati curati con grande amore ed attenzione. Al Vespasia l’Ospite può scegliere anche la sua seduta, tra comode sedie in legno imbottite o grandi poltrone in pelle, entrambe realizzate da maestri artigiani Umbri. Il tavolo può essere nell’intima sala del camino “nero”, tra vini, candele e mobili in legno, oppure tra la limonaia e la vecchia scuderia che si affacciano nel giardino interno. Quando la stagione lo permette si può mangiare all’esterno dove, oltre alla tranquillità, si apprezzano gli scorci su torri, campanili e, in lontananza, i monti Sibillini. Il profumo delle erbe aromatiche proveniente dall’orto completa una location di assoluta qualità. Alla sera il ristorante Vespasia esprime il suo massimo charme, si accendono tutte le candele, le luci si abbassano, lo staff in uniforme controlla che tutto sia perfetto, si va in scena! L’argenteria, i bicchieri di cristallo ed il candido tovagliato si preparano a passare in secondo piano. Presto arriveranno i piatti preparati dallo Chef Valentino Palmisano e dal suo staff, i veri attori protagonisti al ristorante Vespasia. Nelle ricette del Vespasia si trova eleganza, ricerca, tradizione, creatività e molta etica professionale. Colori, profumi e sapori vogliono trasportare chi li degusta in un viaggio alla scoperta di questa terra, ricca di prodotti eccezionali, grande storia, sobrietà ed amore per le cose buone e sane. Ogni sabato sera, si può godere anche delle morbide note dal vivo di jazz, swing o blues che musicisti di qualità riservano agli ospiti del Vespasia. Il tutto per rendere questa serata memorabile

PERSONE DI VESPASIA

Proprietà e gestione
Vincenzo e Federico Bianconi, grazie ai loro genitori Carlo e Anna, hanno creato il progetto Vespasia. Amano le cose buone e sane della terra, il territorio e la sostenibilità ambientale e sociale. Hanno fondato insieme a Massimo e Daniele Pizzichini il movimento etico Salus per Cibum. Promuovono l’eccellenza e lo sviluppo di questa comunità condividendo una visione di futuro alta, sana e giusta e con essa costruiscono con i piccoli produttori più illuminati nuovo progetti. La famiglia Bianconi fa ristorazione dal 1850.

 

Cucina
Lo Chef Valentino Palmisano dal 2017 ha sposato il progetto Vespasia. Un incontro di idee e la condivisione di valori etici e professionali hanno portato lo chef napoletano a trasferirsi a Norcia, dopo un decennio di esperienze di prestigio internazionale, per grandi catene alberghiere, passando da Shanghai al Ritz-Carlton di Kyoto. Inserito nella top 10 dei migliori Chef italiani all’ estero, per La rivista Arbiter, in Asia Palmisano diventa uno dei massimi interpreti della Cucina Italiana, autentica, creativa e allo stesso tempo legata alla tradizione. Formatosi nella scuola di Alfonso Iaccarino, Bruno Barbieri, Pino Lavarra e Oliver Glowig, negli anni si è affiancato con professionisti del calibro di Riccardo La Perna, Massimo Bottura, Domenico Iavarone, Gaetano Trovato, ideando un cartellone di eventi gourmet di richiamo internazionale denominato “A tavola con Valentino”.

 

Sous-Chef:
Filippo Moriggi è appassionato del mangiar bene e del cibo in tutte le sue declinazioni. Viaggiatore e profondo conoscitore di culture diverse, sempre alla scoperta di mercati locali con i loro profumi e materie prime. L’ esperienza lo ha portato in uno dei luoghi più incontaminati del pianeta, la Nuova Zelanda, presso il Relais & Chateaux Otahuna Lodge. Qui ha  sposato il progetto ‘farm to table’,  produzione e coltivazione nella proprietà o ricerca di materie prime da piccoli produttori locali. Insieme alla Famiglia Bianconi  intende portare avanti questa filosofia e la creazione di una rete di imprese ecosostenibile. Tra le sue esperienze di rilievo le crociere di lusso della Silversea, sempre partner Relais & Chateaux.

 

Maître / sommelier
Laura Santoro e’ una colonna portante del Vespasia e di Palazzo Seneca. Un sorriso della costiera Sorrentina che sposa la concretezza Umbra. Cresciuta all’interno delle strutture della famiglia Bianconi, Laura ha saputo dimostrare negli anni professionalità, determinazione e amore per il suo lavoro. La sua accoglienza elegante e  premurosa vi farà sentire come a casa.

RECENSIONI

barba Gianni – Tripadvisor “Abbiamo avuto il privilegio di pranzare al Vespasia in occasione del matrimonio di una coppia di amici ed è stata un’esperienza piacevolissima, indubbiamente degna di nota. Un elogio particolare non può che essere rivolto in primis a tutti i membri dello staff che ci ha servito, disponibili ed eleganti, preparati, e professionali nel garantire una formalità spensierata, di quelle che ti fanno sentire a tuo agio come fossi a casa. Per quel che riguarda l’aspetto culinario, parlare di un pranzo elencando le singole portate nella loro squisitezza mi parrebbe riduttivo sebbene non scontato; preferisco però definire quest’esperienza come un percorso sensoriale eno-gastronomico! Eh già, perché gli accostamenti che ci sono stati riservati meritano senz’altro un giudizio complessivo eccellente, grazie alla semplicità dei piatti riscontrabile soprattutto nella fruibilità di questi anche da parte di palati diffidenti o non abituati alla particolarità, semplicità improntata tutta sulle eccellenze del territorio.Per quanto io non abbia la competenza di un giudice Masterchef nel poter giudicare un piatto, mi permetto di segnalare le portate che ho gradito maggiormente: impossibile non fare menzione negli antipasti dello sgombro marinato su base di ricotta con arancia e finocchietto; premetto di non essere un amante dei marinati perché il più delle volte a mangiarli si ha la sgradevole sensazione che siano tutti uguali, a prescindere dal pesce in questione, ma in questo caso, che è stata per me una sorta di prova del nove della bontà, il mio palato esprime gratitudine! Ed infine mi preme segnalare il secondo piatto a base di stracotto: anche in questo caso una sfida del palato, poiché raramente resto esaltato da una portata a base di carne bovina che mangio ormai soltanto raramente, avendo adottato da tempo uno stile alimentare reducetariano… era squisito! Mi auguro di poter tornare e ritornare, vi ringrazio ed esprimo a voi i migliori complimenti. Saluti e spero a presto!”

Viaggia61 – Tripadvisor “Scelto per la stella Michelin, all’arrivo la prima sorpresa gradevole è la sistemazione e preparazione del tavolo, in un giardino curato e così tranquillo che non si ode la musica del concerto nella vicina piazza. Il servizio è attento e professionale, ma allo stesso tempo, ove percepita la disponibilità nei clienti, lo stile diventa più amichevole, ma sempre senza sbavature.
La sublimazione di una tradizione familiare emerge dall’approccio del proprietario, dai menu, nell’esecuzione dei piatti e nella qualità delle materie prime.
Abbiamo scelto il menu Tradizioni (di terra), corredato da amuse-bouche, sorbetto e mignoiserie; ogni piatto è stato eccellente sia per presentazione che per accostamento di sapori, con sorprese nell’utilizzo di alcuni ingredienti tipici
Una “coccola” che cercheremo di concederci nuovamente, magari approfittando anche di una delle camere al piano superiore per poter gustare senza problemi l’accostamento di vini proposto”